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2011: Due Lotus ... e mezzo

Lotus Renault 2011La stagione 2011 di Formula 1 è ormai alle porte.

E purtroppo al via mancherà un importante outsider come Kubica, dopo l'incidente di rally che rischia di porre fine alla sua carriera.

Un vero peccato.

E poi dopo vent'anni la "vera" Lotus, quelle che è stata di Colin Chapman, torna in F1 con l'accoppiata Renault e la livrea nera e oro che mi ricorda Andretti prima e Senna/De Angelis poi.

E sebbene non ci sia Colin Chapman e non si tratta più di una vettura interamente costruita negli stabilimenti Lotus, ma della ex Renault (quella di Piquet Jr per capirci), qiest'anno avremo addirittura due Team Lotus, entrambi in livrea nera e oro (almeno se Tony Fernandez non cambierà idea).

La mia fanta-F1 vedrebbe bene un pilota velocissimo come Trulli sulla Lotus Renault per permettere al bravo pilota italiano di fare una bella stagione.

Anche se, tra i nomi che sono "girati", non mi dispiacerebbe neppure Hulkemberg, un pilota di sicuro talento.

Ma devo altresì dire che la "vera" Lotus come la intendeva Chapman quest'anno è la McLaren

Tra furbi e pasticcioni, la Red Bull riesce a non perdere né Mondiale Piloti né quello Costruttori

Insomma alla fine la Red Bull ha portato a casa sia il mondiale costruttori che il mondiale piloti.

Non che sia una grande novità, ma il muretto ed i poloti hanno fatto di tutto per perderlo questo mondiale, buttando al vento quasi 100 punti coi quali non ci sarebbe stata storia.

Senza dubbio questa vettura quest'anno ha fatto il vuoto dietro a se, prima per meriti meccanici e progettuali e poi per demeriti tattici e sportivi di tutti i veri avversari.

A partire dalla lotta intestina Vettel - Webber dove il secondo era destinato ad essere sacrificato sia sotto il profilo tecnico (ricordiamo gli alettoni smontati a Webber per assegnarli a Vettel) che sportivo.

Infatti la Red Bull ha speso soldi, tantissimi soldi, per "allevare" quasi 200 giovani piloti, e vedere vincere il Mondiale da un "vecchio" come Webber avrebbe quanto meno messo in discussione l'ingente investimento fatto e, sopratutto, la capacità dei responsabili del progetto giovani come Helmut Marko.

Quindi o il mondiale piloti si perdeva oppure lo vinceva Vettel, anche se anche il giovane rampante pilota ha qualche errore sulla proprio coscienza.

E con la macchina realizzata era davvero difficile perderlo.

Dal muretto al cockpit la Ferrari affonda ...

alonso_supera_kubica_fuori_pistaPotrei iniziare questa riflessione allo stesso modo di Valencia.

La Ferrari si straccia le vesti per la penalità inflitta ad Alonso a seguito del sorpasso irregolare a Kubica.

Insomma quasi mi viene da ridere a pensare che la Ferrari, sempre pronta a chiedere la ferrea applicazione del regolamento quandos i tratta degli altri, ora si lamenta di essere "perita" della stessa spada con la quale spesso "ferisce".

Non posso credere che nè Alonso, che alla fine al di la dei pasticci degli ultimi tempi è un Campione del Mondo e senza ombra di dubbio uno dei migliori piloti sul mercato, nè il suo muretto si siano resi conto dell'errore.

Forse hanno tentato di fare i furbetti?

Tanto Kubica andava fuori gara in quanto rallentava in modo vistoso e poi, con il Presidente FIA "di casa", chi li avrebbe colpiti?

E invecxe a furia di chiedere sanzioni per chiunque altro stavolta è toccato alla Ferrari, che si lamenta.

Ma se per un attimo "cambiassimo colore" alle macchine del soprasso mettendo Alonso al posto di Kubica e Hamilton al posto di Alonso, sono certo che tutto si capovolgerebbe...

Spa 2010: Hamilton il vero vincitore sotto ogni aspetto!

Hamilton vince a spa 2010Nel Gran Premio del Belgio abbiamo visto tutte le condizioni climatiche possibili.

Asciutto, poi bagnato, poi umido.

E in tutte queste mutevoli condizioni Hamilton e la sua McLaren hanno fatto un gran lavoro.

E solo il "kamikaze" Vettel ha tolto alla McLaren un'altra doppietta.

D'altro canto lo si era capito già dal giorno prima, quando in una Q3 finita sott'acqua, solo Hamilton è riuscito a migliorarsi piazzandosi in prima fila a fianco di Webber.

Quel Webber che in Red Bull avrebbero voluto "fare fuori" dai giochi e che, malgrado una partenza disastrosa, è ancora secondo nel mondiale.

Ma la posizione di Webber è sintomatica dello "stato delle cose" in Red Bull, dove sembra che possano solo perderlo il Mondiale.

E il loro avversario sembra ormai chiaro essere solamente Hamilton, che in questo GP, mai come in altri, ha ricordato un'altro famoso pilota che portava il caso giallo: Ayrton Senna.

E poi non c'era nessun sorpasso ...

valencia_partenzaGP di Valencia, i Ferraristi si stracciano le vesti per il "sorpasso" che Hamilton avrebbe fatto ai danni della Safety Car dopo il volo pauroso di Webber.

A parte che non si è mai visto la Direzione di Gara decidere chi deve vincere un GP, Vettel nel caso specifico che è l'unico vero "beneficiario" della strana manovra della Safety Car, in realtà sotto il mero profilo sportivo non ci ho visto nessun sorpasso.

Insomma: al 9 giro Webber tampona la Lotus di Kovalainen e fa dire a tutti grazie alla FIA di Mosley che ha lavorato tanto per rendere le F1 di oggi delle vetture che a sicurezza fanno invidia alla BatMobile.

Non passano neppure due minuti che la Safety Car entra in pista incuneandosi tra Vettel ed Hamilton.

Solo che Hamilton "incontra" la Safety car quando questa non è sulla pista, bensì nella corsia di accesso proveniente dai Box.

Quella "famosa" corsia delimitata dalla striscia bianca che non può essere attraversata dalle vetture che rientrano in pista dopo un pit stop a pena di sanzioni.

La domanda è: quel pezzo di asfalto è pista si o no?

La mia opinione è che non si tratti di pista, ma, per l'appunto, di una corsia di accesso, quindi Hamilton non ha tecnicamente effettuato alcun sorpasso.

Ma ...