Tecnicamente un Proxy è una sorta di cache di prossimità.
In parole povere un Proxy server viene interposto tra le macchine di una rete, che effettuano la navigazione, ed il punto di "uscita" della navigazione, rappresentato tipicamente dal router.
Il Proxy a questo punto esegue lo stesso compito svolto dalla cache dei browser, ma opera a livello di rete.
Il proxy si configura pertanto come un "passaggio obbligato" che deve essere attraversato da tutti i flussi di navigazione tra la rete locale ed Internet e viceversa.
In pratica se due macchine diverse sulla rete locale accedono allo stesso sito, il Proxy verifica se sono intervenute variazioni sul sito originale, e, in caso negativo, fornisce la propria copia memorizzata durante il primo accesso, senza alcun bisogno di accedere al sito richiesto.
Qualora fossero intervenute variazioni invece, scarica le differenze dalla copia in cache e quindi riassembla il tutto prima di inviarlo alle workstation.
L'intervento del proxy, in termini di tempo, è del tutto trascurabile ed impercettibile all'utente.
Gli effetti "canonici" di un proxy server sono:
Ma partendo da questo semplice concetto è possibile ottenere molto di più.
Le funzioni di un Proxy possono estendersi sino al controllo della navigazione, nel senso che è possibile definire "gruppi" di utenti che hanno accesso a determinati tipi di siti e non ad altri.
Se, ad esempio, si desidera bloccare l'accesso a siti come Facebook o Youtube, un proxy è quello che fa al caso nostro.
Parimenti è possibile definire "regole" di navigazione in grado di intervenire per ora, per tipo di destinazione, per accesso a whitelist di siti sempre consentiti eccetera.
Praticamente chiunque utilizza software antivirus, centralizzati o meno, per la protezione di server e workstations, ma di quale difesa disponete davanti a siti che sfruttano vulnerabilità dei browser per installare software sulle vostre macchine?
O ancora: cosa accade se un utente, magari tratto in inganno, deliberatamente scarica un software sulla propria macchina?
Un Proxy è in grado di verificare o addirittura bloccare i download, in modo da circondare anche la navigazione con un livello di sicurezza extra.
SkyGuard filtra gli accessi HTTP e FTP ad Internet degli utenti della rete locale, migliorando i tempi di accesso alla rete e verificando i diritti di accesso degli utenti ai siti richiesti.
Fornisce un report report d’uso, sia in tempo reale che sotto forma di archivi storici.
Permette anche di bloccare l'accesso a pagine di contenuto inadeguato (pornografico, violento, ecc.) o contrario alla policy aziendale.
Attivando questa opzione, i contenuti di ogni singola pagina in transito vengono analizzati ed eventualmente bloccati.
SkyGuard fornisce un extra livello di sicurezza sottoponendo qualsiasi download ad una scansione antivirus prima di inoltrarne il contenuto alla workstation, impedendo la trasmissione di virus e lo sfruttamento di vulnerabilità nei browser.
Questa funzione viene svolta creando una "sand box" ovvero una zona di rete completamente separata da quella nella quale si trovano le workstations in modo da prevenire ed impedire qualsiasi forma di infezione.