Il formato OpenDocument, quello per intenderci dei formati di file di prodotti opensource come OpenOffice o KOffice, è diventato dopo un lungo percorso uno standard ISO, il n. 26300.
Un grosso successo per i prodotti a formato aperto e libero utilizzato da software a distribuzione ed utilizzo gratuito come OpenOffice di cui spesso abbiamo parlato, come più che valida alternativa a Microsoft Office.
Ora anche i grandi produttori sono costretti ad adeguare i loro formati non-standard, infatti Corel, produttrice di WordPerfect Office e anche Microsoft con Office Open XML supporteranno tale standard.
Ma non basta, in un documento in PDF sul sito di ODF Alliance, Brasile, India, Italia e Polonia si sono impegnati ad adottare OpenDocument come formato standard. Il nostro paese ha inoltre votato per riconoscere l'ODF come formato standard appena dopo l'approvazione di ISO.
Questo significa che, dove fosse necessario utilizzare i formati ODF, sarà d'obbligo avere un software che può gestire tale formato (per esempio le attuali versioni di Microsoft Office, ma non solo, non lo gestiscono). A voi la scelta se comprarlo oppure scaricarlo da internet gratuitamente e poi utilizzarlo...
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