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Intervista ad un Hacker

Hackers on the net

Questo articolo è tratto dalla sezione VIP.

Dato il suo interesse  è stato reso pubblico, a beneficio di tutti i visitatori del sito.

Buona lettura!

Hackers: il mondo sommerso della Rete

Ecco la trascrizione di una Chat "particolare"...

D. Ti Presenti?

R. Mi chiamo Obi Wan Kenobi, beh veramente questo è il mio nome "di battaglia".

D. Sei un Hacker?

R. Questa definizione non mi piace. Mi chiamano Hacker, ma sono solo un curioso che vuole sapere come funzionano i sistemi informatici.

Purtroppo il sentire comune, complice la stampa "generalista" e male informata, ha trasformato gli Hackers in figure negative, ma, come sempre, si è fatto "di ogni erba un fascio".

Come in ogni famiglia gli Hackers sono divisi al loro interno in tante "sottospecie".

Sottospecie di carattere tecnologico: chi si occupa primariamente di software e chi di reti ad esempio, e sottospecie di carattere filosofico tra Black Hats e White Hats.

D. Cosa intendi?

R. I Black Hats "puntano" alla devastazione, i White Hats puntano a capire e correggere i problemi, ma all'occorrenza possono trasformarsi in Black Hats se li fanno arrabbiare o vengono attaccati senza motivo..

Quindi una regola d'oro è "mai fare arrabbiare un Hacker" non sai dove finisci...

D. Tu di cosa ti occupi?

R.  La mia "occupazione" sono i sistemi di rete e le reti in generale. Oggi c'è moltissima ignoranza in materia.

D. Cosa vuoi dire?

R.  La gente usa mezzi che non conosce, ma che crede di conoscere, e con questo si espone a rischi enormi di cui non ha neppure sentore, se non quando accade l'irreparabile.

D. Puoi farci un esempio?

R. Ho sentito persone dichiarasi Hacker solo per avere scaricato un film da Internet, ma nel contempo ignorano perfino cosa fa funzionare il sistema di condivisione dei files, dove vanno e chi vede i loro dati e non sa di avere sulla propria macchina software "indesiderato" e di essere spiato e controllato in ogni proprio movimento...

Il Jolly Roger in un'altra declinazione

D. Però è sempre "colpa" degli Hackers !

R. Lo credi davvero? Credi davvero che se nessuno cercasse di forzare le serrature delle portiere delle auto, le case si impegnerebbero comunque nel migliorarne il funzionamento? E nei computers credi davvero che l'essere "lasciati in pace" non porterebbe a manovre di "asservimento" di software e sistemi operativi verso altri scopi?

Ti faccio io una domanda: se tu controllassi il 90% del mercato dei sistemi informativi con un codice chiuso che solo tu conosci e sapessi inoltre che i tuoi sistemi sono utilizzati per transazioni commerciali di alto profilo, non potresti pensare, e dico solo pensare, di sfruttare queste informazioni?

Pensaci bene. Vorrebbe dire sapere in anticipo le mosse di avversari in ogni settore ed a livello mondiale...

Significherebbe essere invincibili...

Altro che Echelon...

D. Stai parlando di Windows ora?

R. Il discorso è generale. Che tu controlli sistemi operativi o sistemi di instradamento, ad un certo punto le informazioni passano tra le tue mani. Certo che si può applicare questo discorso a Windows.

Hai seguito la "storia" di COFEE di qualche tempo fa? Non ti fa venire quale dubbio?

D. Quindi?

R.  Io personalmente voglio sapere cosa fa la macchina che uso, e voglio sapere esattamente come lo fa e quando lo fa. E voglio che lo faccia come dico io.

Quindi uso software che posso modificare e verificare direttamente.

D. Bella forza! Ma tu sei un Hacker e saprai anche programmare!

R.  Certo che so programmare, ma non potrei pensare di farmi da solo un sistema operativo. Per questo motivo milioni di Hackers hanno sviluppato una piattaforma libera e potente come Linux.

E questa piattaforma è a disposizione di tutti!

E non serve sapere programmare per poterlo usare, solo che chiunque è in grado di verificare e controllare cosa fanno le proprie macchine, ed esistono milioni di persone che sono in grado di metterci mano in caso di problemi. E non un solo vendor...

D. E quali sarebbero i vantaggi?

R. Hai mai pensato a quanto "costa" un sistema come Windows?

Non intendo in termini di acquisto della licenza, ma di costo di uso. Virus, tempo perso, rischi eccetera.

Azzera tutto questo e hai Linux..

Il Jolly Rogers, la bandiera degli Hackers

 

D. Questo mi sembra interessante ...

R. Si, ma  il messaggio che passa sui media è quello che Linux è difficile e solo per ... Hackers, ma probabilmente altri interessi muovono queste affermazioni!

D. Ad esempio?

R.  Se ti dico elaborazione di testi cosa mi rispondi? Microsoft Word ! E invece esiste una Suite prodotta nientemeno che da SUN che si chiama OpenOffice che fa le medesime cose di Microsoft Office, compresa la lettura e scrittura dei documenti di Office. Solo che lo fa gratis. Non ti viene in mente niente...?

D. Comincio a capire dove vuoi arrivare...

R. Il mondo informatico è più grande di quanto hanno fatto credere a generazioni intere di utilizzatori, e, sopratutto, i confini sono molto più sfumati che non quelli geografici e politici.

Per questo gli Hackers sono dipinti come la Peste.

Ora ti lascio, ho alcune cose urgenti da fare

D. Potremo tornare sull'argomento?

R: Con piacere, ma vedo che ti sta nascendo la curiosità.

Non è che stai diventando un Hacker?